Dopo due beffe consecutive all’overtime, finalmente arriva la tanto agognata W per i Mad Bulls BT. L’ultimo impegno casalingo della stagione, valido per il girone B, del campionato nazionale di football americano di seconda divisione Fidaf, si conclude con un 14 a 7 per la squadra di casa e qualora ce ne fosse ancora bisogno, non fa che aumentare i rimpianti per quella che, nonostante possa essere considerata un’ottima annata, visti i valori in campo, poteva essere una potenziale stagione da playoff, ma che per una serie di vicissitudini non lo è stata.
C’è finalmente soddisfazione in casa Mad Bulls, convincente la prestazione dell’attacco, che non è riuscito a capitalizzare al meglio alcune situazioni a causa di falli spesso inutili e di frustrazione, sugli scudi, come è accaduto in questa ultima parte di stagione, la difesa, che ha concesso solo 5 TD in tre partite e 3 overtime.
Gli indiani, scesi in Puglia con l’idea di ripetere la prestazione dell’andata e di misurare la loro reale forza in prospettiva playoff, rientrano ridimensionati, sotto il punto di vista del gioco, con l’attacco ospite perfettamente imbrigliato dai pugliesi e solo in una occasione capace di far male realmente, più per demerito dei ragazzi di coach Calò, che per reali meriti della compagine romagnola.
Indiscussi protagonisti della serata, per l’attacco, sono stati il ricevitore De Savino, che non ha fatto per nulla rimpiangere l’assente Patella e la coppia di RB Renna-Allegretti, in alcune situazioni devastanti nella zona centrale del campo.
Per la difesa, da sottolineare la prestazione di tutto il reparto dei DB’s, con menzione particolare per Tumani Doumbia, ragazzo della Costa D’avorio, inserito in formazione quest’anno, dopo l’avvio del progetto del team pugliese con alcune case d’accoglienza locali.
Indubbiamente c’è qualche rammarico per quello che sarebbe potuto essere e non è stato, più per sfortuna ed inesperienza, che altro, ma sicuramente ci sono le basi per fare bene nelle prossime stagioni, di sicuro c’è da migliorare la qualità mentale di un roster che dal punto di vista fisico e tecnico non ha nulla da invidiare a compagini ben più esperte e che militano da anni nella categoria.
I Chiefs dal canto loro, non hanno lesinato colpi e trash talking per quasi tutta la partita, ma ci rendiamo conto che ognuno insegna la “sportività” a modo proprio; pertanto gli auguriamo di affrontare i playoff al meglio e di fare quanta più strada possibile nella post season.
I Mad Bulls BT chiuderanno la stagione il 27 maggio a Roma, dopo lo switch dei campi dell’andata ed il rinvio chiesto per la concomitanza della data iniziale con la finale di champions league, contro i leader del girone, quei Pretoriani Roma che non hanno nascosto di puntare al titolo di categoria.