Idem la voglia di ben figurare in un contesto agonistico di notevole prestigio e caratura nazionale. Prosegue senza intoppi la marcia di avvicinamento dei Mad Bulls al campionato di II Division di football americano.
Continua con sedute d’allenamento, agli ordini del coaching staff coordinato dal capo allenatore Ugo Calò, intense e improntate sulla cura dei particolari. La Fidaf, la federazione di riferimento, ha comunicato intanto abbinamenti e date per la nuova stagione.
La seconda avventura della storia nella seconda categoria nazionale per i tori matti del vice presidente Manuel Marzocca prenderà il via ufficialmente tra poco più di un mese, per la precisione il prossimo 24 febbraio, in occasione dell’abbinamento casalingo contro gli Storms Pisa, realtà che ha assorbito gli Etruschi Livorno.
La composizione dei raggruppamenti, svelata nei giorni scorsi presso l’impianto dei Guelfi a Firenze e in occasione delle finali dei campionati giovanili, ha visto i Mad Bulls finire nel girone B, in compagnia anche di Pretoriani Roma, franchigia nata dalla fusione di due squadre della Capitale, Gladiatori Roma e Barbari Roma Nord) e Chiefs Ravenna. La compagine della sesta provincia affronterà le tre avversarie del proprio raggruppamento sia all’andata che al ritorno.
In più sfiderà una sola volta le due rivali degli incontri interdivisionali: in casa i Bengals Brescia, in trasferta i Castelfranco Cavaliers, sodalizi con grande blasone ed importante ranking nazionale. L’obiettivo, inutile nasconderlo, è quello di centrare la prima storica vittoria in II Division. Il sogno nel cassetto, invece, è quello di provare a giocarsi le proprie possibilità di qualificarsi ai playoff sino al termine della regular season.
Ecco perché i tesserati dei Mad Bulls, al lavoro già da diverse settimane, si stanno impegnando al massimo in allenamento e lo faranno anche tra due giorni nella tradizionale seduta domenicale del centro sportivo Lig. Chiara l’intenzione di arrivare già al top della forma per la sfida del Manzi-Chiapulin contro gli Storms Pisa. Anche perché, vale pure per il football americano, chi ben comincia è già a metà dell’opera.