Tutto il mondo del football sconvolto dalla prematura scomparsa di “Barba”

Si è concluso al “Manzi-Chiapulin” con numeri soddisfacenti il primo American Football Camp, organizzato a Barletta dai Mad Bulls. Tre giorni di football americano, di tecnica di base spiegata da uno staff tecnico di prim’ordine, composto da coach di calibro nazionale come come Giorgio Longhi, Andrea Vecchi, Toni Mangiafico, Vincent Argondizzo e Mauro Soldi. Tante le soddisfazioni per una manifestazione che ha fatto registrare la partecipazione di atleti e coach in rappresentanza dei “tori matti”, Patriots Bari, Crabs Pescara, Spartans Taranto, Salento Dragons e Vibrie, team femminile di football. Le tante emozioni del camp hanno però lasciato spazio al cordoglio per la scomparsa di una delle pietre miliari del football nella sesta provincia pugliese.

È infatti scomparso a 48 anni Roberto “Barba” Papalino, storica bandiera dei Mad Bulls Trani degli anni ’90 e attuale coach coordinatore della fase difensiva dei Mad Bulls. Squadra e dirigenza, sconvolte per l’improvvisa scomparsa, hanno deciso di portare avanti il Football Camp nel segno di “Barba”, mentre i profili social della squadra e del coach venivano inondati dai messaggi di affetto e cordoglio. Il presidente dei Mad Bulls Manuel Marzocca ha commentato sulle colonne de “La Gazzetta del mezzogiorno” l’esito del camp e ricorda l’amico “Barba”: «Questo camp è stato fortemente voluto da tutta la dirigenza e dallo staff tecnico. Il destino è stato davvero crudele e ci ha tolto per sempre il nostro amico “Barba” proprio durante l’evento da lui fortemente voluto. Abbiamo deciso comunque di concludere la manifestazione perché convinti che Roberto avrebbe voluto che facessimo proprio così. Era un personaggio straordinario, ci mancherà tantissimo».