Il football americano, si sa, del calcio ha ben poco, se non nulla, per fortuna, ma per descrivere la prestazione di sabato, contro i Gladiatori Roma, dei ragazzi di Coach Calò, ci permettiamo di “prendere in prestito” un’espressione che riporta al grande Torino di Valentino Mazzola.

Il vecchio cuore Toro, appunto, quello che hanno messo in campo i Tori Matti pugliesi e che ha quasi portato alla prima storica vittoria nel campionato nazionale di seconda divisione.

Che sarebbe stata una partita nettamente diversa da quella dell’andata, è stato subito evidente, le difese pronte a respingere i rispettivi attacchi e Mad Bulls sfortunati quando un field goal dalle 35 yards di Devincenzo colpisce la traversa e ritorna in campo. Nulla di fatto. La prima frazione, molto combattuta si chiude sull’inaspettato punteggio di 0 a 0, con la linea di difesa barlettana a dare pressione al qb capitolino e la secondaria molto attenta sulle coperture.

Nel terzo quarto, su un quarto tentativo e corto, i Mad Bulls riescono a sorprendere la difesa romana con una corsa di 33 yards di Melis che viene fermato sulle 10 yards, i successivi tentativi portano solo al field goal di Devincenzo, che stavolta centra i pali per un meritato quanto sorprendente 3 a 0 per i padroni di casa. La partita sembra andare nel verso giusto, ma dopo l’ennesimo tentativo offensivo romano bloccato da un’attenta difesa, succede il patatrack; uno snap sbagliato porta ad una safety insperata che riporta sotto nel punteggio i romani, 3 a 2.

Nel quarto finale, ancora le difese a dominare gli attacchi avversari, finchè due lanci in rapida sequenza del QB romano Mingoli, portano la squadra capitolina a segnare l’unico TD della partita; il successivo tentativo da 2 viene bloccato dall’ottimo Gutierrez, che ferma il punteggio sull’8 a 3.

Nei drive successivi, l’attacco barlettano non riesce a rispondere e l’incontro finisce con un’immeritata sconfitta per la compagine pugliese, che mai come in questo incontro, ha tirato fuori un carattere davvero invidiabile.

Notevoli sono stati i miglioramenti sotto il punto di vista dell’attenzione e del gioco espresso; sembra che i paletti che fino a questo momento avevano ingabbiato il gioco offensivo dei Mad Bulls, siano stati finalmente rimossi; è mancato solo il guizzo finale, più colpa dell’inesperienza, che di veri e propri limiti tecnici.

Le prossime due partite, a chiusura del campionato, serviranno a confermare i progressi fatti fino ad ora, e vedranno i Mad Bulls BT impegnati in trasferta rispettivamente contro gli Elephants Catania, il 14 Maggio e contro i Barbari Roma Nord, il 21 Maggio